sabato 9 gennaio 2016

SETOLA DI MAIALE - Inner Songs -


Non conosco la scena di Torino approfonditamente. Ma conosci i tre meravigliosi musicisti di questo disco. L'ho ricevuto in dono a Cagliari dalle mani di Fabrizio Fenu dopo un concerto in cui ci siamo divisi la performance in solo. Perchè se anche il disco fa riferimento ad un collettivo di torino, due su tre dei musicisti sono sardi.  Paolo Sanna è di Sardara, che è un luogo importante nel medio campidano. Con Paolo ci siamo conosciuti quando insieme ad Ivano Nardi siamo stati invitati a suonare ad un festival in Marmilla. E l'accoglienza di Paolo è stata incredibile come certe cose sono solo in Sardegna. Un ricercatore indefesso, dal capello bianco e dall'esperienza vasta, in continua attività per approfondire l'amore delle percussioni e del suono che in questa registrazione appare evidente e centrale. La chitarra di "Bozzi" è l'altro vertice di questa registrazione, un piglio originalissimo, lontano dalle scelte timbriche modaiole ma alla ricerca delle possibilità che il "noise" apre piuttosto che riduce. Una macchina elettrica proiettata nello spazio siderale dei suoni di Sanna. Il tronco centrale il suono e l'autorevolezza del contrabbasso di Michele Anelli. Le registrazione sono dal vivo, mantenendo la vitalità della performance con, in questo caso, la possibilità di gustare gli anfratti di ogni suono di ogni spazio, di ogni ombra. Non credo che l'alta qualità di questa registrazione possa essere troppo discussa, da discutere è sicuramente il florilegio di attività culturali e di proposte "altre" che vengono dalla sardegna. Che forse annichilita dalla presenza di grandi festival pantagruelici di risorse non riesce ad essere compresa nella sua capacità di essere concreta, coerente, votata estremamente alla ricerca. E' una Terra piena di meraviglie, ma anche di essere umani meravigliosi che dedicano al suono la loro esistenza. Varrebbe la pena conoscere la loro attività e aprirsi agli spazi che cercano di ottenere.
Esce questo INNER SONGS per Setola di Maiale. Il catalogo è vastissimo e la sua attività ha da poco doppiato i venti anni di  produzioni.  Fra i nomi che si trovano nelle varie registrazioni c'è assolutamente già delineata una geografia di relazioni e scambi. Da Evan Parker a Ivano Nardi, da Marcello Magliocchi a Joelle Leandre, da Gianni Lenoci a Roberto Bellatalla, da Thollem McDonas al padrone di casa Stefano Giust, da Roberto Del Piano a Edoardo Marraffa, da Silvia Bolognesi a Eugenio Colombo. Insomma un florilegio di musica ai margini creata da una comunità di essere umani in continua relazione musicale e umana a cui Stefano Giust e la sua etichetta ha dato uno spazio reale. Cosa di cui tutti noi saremo sempre enormemente grati.
Per cui il consiglio è di capire che succede in Sardegna al di là di Paolo Fresu.
Cercare (magari nel tempo) di reperire tutto il catalogo di Setola Di Maiale per capire quanto di creativo e costruttivo c'è in questo Paese.
Ammirare e amare il lavoro di Paolo Sanna.

Marco Colonna

http://www.setoladimaiale.net/catalogoSetolare.asp?section=audio

http://paoperc.wix.com/paolosannaperc

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