giovedì 9 novembre 2017

RESTIAMO UMANI...ancora e ancora e ancora.....















Non pensate sia gente normale. Non lo è.
Il fatto che si risolva un contraddittorio con una testata, come è successo ad Ostia ai danni del giornalista di NEMO è fatto deprecabile e dolorosamente criminale. Il fatto che si associ questo alla parola Fascismo è senza dubbio l'ultimo scampolo di lucidità intellettuale che ci è rimasto. Ma non è, purtroppo, così semplice. Cresciamo e evolviamo nascondendo la verità dietro a contenitori come democrazia e buona politica.
Non ci si può tirare indietro, la verità è che in un contesto economico in cui la politica viene dettata dalle banche e dai sistemi finanziari, noi rimaniamo in balia di forze satelliti e parassite di tale sistema. Se il centro della politica è il denaro, i parassiti sono le mafie. Che,potendo crescere a dismisura senza controllo etico e morale, divengono realtà non più "ombra" ma effettuali. Ed utilizzano i metodi che conoscono per gestire la "cosa" pubblica.
Assistiamo al consolidarsi del Fascismo non ideologico. Ma economico e utilitarista che svende i suoi valori ideologici come tutti i movimenti del novecento. Hanno vinto le banche che non fanno altro che gestire i flussi, e che non hanno nessuna percezione dei rapporti con la cittadinanza. E creano necessità paliative, aggirano i problemi e sedano la popolazione con modelli che permettono la divisione fra virtuale ed oggettivo sempre più profonda. Per cui la vita si trasforma in una sorta di oblio da una parte, e in un inferno dall'altra. Inferno fatto di queste persone incapaci di parlare, comunicare se non con metodi e ragioni preistoriche.
Stiamo perdendo definitivamente l'unica cosa che ci differenzia dagli animali e dalle macchine. Noi non dovremmo agire attraverso uno schema binario, ne solamente con uno schema istintivo. Non possiamo coltivare passioni tecnologiche e risolvere le discussioni a testate insomma. Noi siamo esseri capaci di percepire dimensioni altre. Le emozioni, l'empatia, la bellezza.... Stiamo perdendo questo. Ed è molto più grave di perdere qualsiasi altra cosa. La poesia. La musica. L'arte. Sono i segni lasciati per darci l'idea della nostra grandezza. Sono i semi lasciati a germinare per un passo successivo. Sono gli strumenti pratici dell'immaginazione. Noi dobbiamo essere immaginazione. Dobbiamo creare un'altra prospettiva e vivere e lottare perchè si possa applicare.
Il valore fondamentale dell'antifascismo nasceva e pone le sue basi sulla stessa idea che Vittorio Arrigoni poneva in calce agli articoli del suo blog e che ha intriso gli scritti di Darwish e che risplende nei colori di Picasso, nelle tele di Caravaggio e nelle danze sghembe di Stravinsky. Un valore che si ritrova fino alle pitture rupestri, alla musica popolare del Mondo, all'architettura artistica , fino al design e alla poesia tutta. RESTIAMO UMANI. Non dimentichiamolo.
Marco Colonna

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